Una delle aree protette più spettacolari e ricche di biodiversità del Madagascar nord‑orientale è il Parco Nazionale di Marojejy. Con un imponente massiccio granitico che si innalza dalla foresta pluviale di pianura fino alle cime rocciose dell’alta montagna, questo parco è rinomato per i suoi ecosistemi selvaggi e incontaminati e per l’eccezionale biodiversità.
Lontano dai sentieri battuti, Marojejy è uno dei parchi più aspri del Madagascar, situato vicino a Sambava, perfetto per chi cerca un impegnativo trekking di più giorni nella natura selvaggia. Appartiene alla regione delle Foreste Pluviali dell’Atsinanana, patrimonio mondiale dell’UNESCO, il che lo rende di vitale importanza per la conservazione a livello internazionale.
Inoltre, è uno dei posti migliori in Madagascar per avvistare il famoso Sifaka setoso (spesso definito il lemure più bello del mondo). È uno dei rari luoghi in cui è ancora possibile osservare questo animale in pericolo critico nel suo habitat naturale.
Marojejy è un’autentica destinazione di trekking, a differenza di molti parchi più agevoli del Madagascar. Preparatevi a salite ripide, guadi di fiumi, notti in tenda in montagna e panorami che diventano sempre più mozzafiato man mano che si sale di quota.
Geografia ed ecosistemi altitudinali
Il parco si estende per circa 555 km² ed è interamente incentrato su una montagna imponente con creste frastagliate e profonde vallate. Grazie al forte gradiente altitudinale che va da 75 metri a oltre 2.130 metri sulla vetta assoluta, si attraversano ecosistemi in costante mutamento in brevi distanze. Si cammina tra alti alberi a baldacchino nelle fitte foreste pluviali di pianura, si passa a foreste montane di media altitudine ricche di epifite e muschi, per giungere infine a una vegetazione nana e surreale nelle foreste nebulose d’alta quota.
Il circuito trekking di 4 giorni
🥾 Giorno 1: Da Sambava a Campo Mantella: Partenza da Sambava al mattino e trasferimento a Manantenina, porta d’accesso al Parco Nazionale di Marojejy. Il trekking inizia attraverso la foresta pluviale di pianura dopo aver incontrato la guida locale e i portatori. Il percorso segue fiumi e sentieri tortuosi ricchi di fauna. Questa prima sezione è relativamente progressiva e offre grandi opportunità per avvistare camaleonti, rane, uccelli endemici e i primi lemuri. Arrivo al Campo Mantella (~450 m) nel pomeriggio per la cena e una passeggiata notturna con le torce.
🐒 Giorno 2: Da Campo Mantella a Campo Marojejia: Dopo colazione ci si addentra sempre più in profondità e in quota nel parco. Risalendo la valle, il terreno diventa più ripido e gli alberi lasciano spazio a maestose pendici granitiche. Il paesaggio è dominato da enormi felci arboree, alberi primari ricoperti di muschio e una fitta vegetazione montana. Questo specifico settore di media quota (~1.200 m) è dove si hanno le maggiori probabilità di incontrare l’iconico Sifaka setoso mentre si nutre tra le fronde.
🧗 Giorno 3: Lunga giornata in vetta e sentieri d’alta montagna: Partenza presto per la giornata più impegnativa e spettacolare del trek. La salita impegnativa conduce attraverso le cime più alte del massiccio, aprendo vedute mozzafiato sulle vallate della foresta pluviale circostante. A seconda delle condizioni meteo e del proprio livello di allenamento, si può spingere fino alle creste più alte e alle foreste nebulose nei pressi del Campo Simpona (~1.800 m) o fino alla vetta rocciosa, per poi ridiscendere al comfort del Campo Marojejia per la notte.
🌿 Giorno 4: Discesa di ritorno a Sambava: Svegliarsi con i suoni della foresta per una discesa costante lungo il massiccio montuoso. Durante il rientro verso il confine del parco, ultima occasione per avvistare rettili e uccelli unici. Arrivo a Manantenina entro mezzogiorno per il trasferimento privato in 4×4 a Sambava, con arrivo nel primo pomeriggio/sera.
Perché scegliere questa esperienza
Quando si parla di vera natura selvaggia in Madagascar, Marojejy è difficile da battere. È probabilmente il trekking nella foresta pluviale per eccellenza, sia per gli escursionisti che per gli amanti della fauna. La combinazione di foresta primaria incontaminata, spettacolari paesaggi granitici, i leggendari tabù locali (fady) che preservano le valli e la possibilità di camminare accanto al raro Sifaka setoso regalano un’avventura autentica, lontana dai normali circuiti turistici.

